Daniel Quinn
Uru nella Valle dei Dormienti


Traduzione di Dr-Jackal (nrt_ita@libero.it)
Originale tratto da: www.ishmael.org
Le altre opere di Daniel Quinn sono disponibili in italiano nel sito:
NuovaRivoluzioneTribale.uphero.com

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Un giorno, durante il suo viaggio, Uru arrivò in una strana terra dove nessuno vedeva, nessuno parlava, nessuno sentiva, nessuno faceva e nessuno pensava. Per questo motivo, era nota ai suoi vicini come la Valle dei Dormienti. Uru, che nel resto del mondo è conosciuto come il Risvegliatore, ha un nome diverso nella Valle dei Dormienti, e questa è la storia di come se lo è guadagnato.

Uru incontrò un uomo che lo chiamò: "Uru! Uru! Per favore, aiutami! I miei occhi sono addormentati, quindi non posso vedere." Uru risvegliò gli occhi dell'uomo e si girò per continuare il suo viaggio, ma l'uomo lo fermò dicendo: "Ti ringrazio, Uru, per aver risvegliato i miei occhi, ma prima che tu te ne vada devi finire l'opera e dirmi che cosa devo guardare."

Dopo averci pensato un momento, Uru disse: "Guarda ciò che ti circonda. Guarda ciò che ti interessa. Guarda cosa dev'essere visto. Usa le tue facoltà per risvegliare altri come io ho risvegliato te."

"Sì", disse l'uomo, "ma non potresti essere più preciso di così?"

"Come posso sapere cosa c'è intorno a te da guardare? Come posso sapere cosa ti interessa? Come posso sapere che cosa hai bisogno di vedere?" L'uomo era insoddisfatto di questa risposta, ma Uru non ne aveva altre e quindi continuò il suo viaggio.

Dopo poco venne fermato da una donna che, tramite gesti, gli fece capire che la sua voce era addormentata. Uru risvegliò la voce della donna e si girò per continuare il suo viaggio, ma la donna lo fermò dicendo: "Ti ringrazio, Uru, per aver risvegliato la mia voce, ma prima di andartene devi finire l'opera e dirmi a chi parlare e cosa dire."

Dopo averci pensato un attimo, Uru disse: "Parla alle persone intorno a te, e dì ciò che dev'essere detto per risvegliarli come io ho risvegliato te."

"Sì", disse la donna, "ma non potresti essere più preciso di così?"

"Come posso sapere chi c'è intorno a te a cui puoi rivolgerti? Come posso sapere che cosa è necessario dire loro?" La donna era insoddisfatta di questa risposta, ma Uru non ne aveva altre e quindi continuò il suo viaggio.

Dopo poco venne fermato da un uomo che lo chiamò: "Uru! Uru! Per favore, aiutami! Le mie orecchie sono addormentate, quindi non posso udire." Uru risvegliò le orecchie dell'uomo e si girò per continuare il suo viaggio, ma l'uomo lo fermò dicendo: "Ti ringrazio, Uru, per aver risvegliato le mie orecchie, ma prima che tu te ne vada devi finire l'opera e dirmi che cosa devo ascoltare."

Dopo averci pensato un attimo, Uru disse: "Ascolta ciò che ti sembra importante. Ascolta ciò che hai bisogno di ascoltare. Ascolta ciò che ti piace e ti esalta. Usa tutte le tue capacità per risvegliare altri come io ho risvegliato te."

"Sì", disse l'uomo, "ma non potresti essere più preciso di così?"

"Come posso sapere cosa ti sembra importante? Come posso sapere cos'hai bisogno di ascoltare? Come posso sapere che cosa ti piace o ti esalta?" L'uomo era insoddisfatto di questa risposta, ma Uru non ne aveva altre e quindi continuò il suo viaggio.

Dopo poco venne fermato da una donna che lo chiamò: "Uru! Uru! Per favore, aiutami! Le mie mani sono addormentate, quindi non posso fare nulla." Uru risvegliò le mani della donna e si girò per continuare il suo viaggio, ma lei lo fermò dicendo: "Ti ringrazio, Uru, per aver risvegliato le mie mani, ma prima che tu te ne vada devi finire l'opera e dirmi che cosa devo fare."

Dopo averci pensato un attimo, Uru disse: "Fai ciò di cui c'è bisogno intorno a te. Fai ciò che sai fare meglio. Fai ciò che altri non possono fare. Usa tutte le tue capacità per risvegliare altri come io ho risvegliato te."

"Sì", disse la donna, "ma non potresti essere più preciso di così?"

"Come posso sapere cosa c'è bisogno di fare intorno a te? Come posso sapere cosa sai fare meglio? Come posso sapere che cosa sai fare che altri non sanno fare?" La donna era insoddisfatta di questa risposta, ma Uru non ne aveva altre e quindi continuò il suo viaggio.

Dopo poco venne fermato da un uomo che lo chiamò: "Uru! Uru! Per favore, aiutami! La mia mente è addormentata, quindi non posso pensare." Uru risvegliò la mente dell'uomo e si girò per continuare il suo viaggio, ma l'uomo lo fermò dicendo: "Ti ringrazio, Uru, per aver risvegliato la mia mente, ma prima che tu te ne vada devi finire l'opera e dirmi come dovrei usarla."

Dopo averci pensato un attimo, Uru disse: "Usala per riflettere su ciò che accade intorno a te. Usala per risolvere i problemi che tu e i tuoi vicini incontrerete, e soprattutto usala per risvegliare altri come io ho risvegliato te."

"Sì", disse l'uomo, "ma non potresti essere più preciso di così?"

"Come posso sapere cosa avviene intorno a te su cui devi riflettere? Come posso sapere che problemi affronterete tu e i tuoi vicini?" L'uomo era insoddisfatto di questa risposta, ma Uru non ne aveva altre e quindi continuò il suo viaggio, alla fine oltrepassando la Valle dei Dormienti e lasciandosela alle spalle.

Nonostante la visita di Uru, comunque, la terra continuò a venire chiamata la Valle dei Dormienti, perché nulla cambiò. Tutte le facoltà dei suoi abitanti - occhi, voce, orecchie, mani e menti - erano sveglie, ma era ancora una terra dove nessuno vedeva, nessuno parlava, nessuno ascoltava, nessuno faceva e nessuno pensava.

Ma un giorno una giovane donna che utilizzava la valle come scorciatoia occasionale notò qualcosa di nuovo - una statua, evidentemente con le fattezze di Uru. Quando un abitante della valle le barcollò accanto, lei lo fermò per informarsi a riguardo.

"In ogni altro luogo del mondo", disse, "Uru è conosciuto come il Risvegliatore. Ma vedo dalla targa su questa statua che qui lo chiamate in altro modo. Perché?"

"Oh, Uru ha causato un certo scalpore", disse il sonnambulo, "Ci ha svegliati e ci ha creato delle grandi aspettative. Ma poi si è girato e se n'è andato. Non sappiamo se avesse un piano, ma se ce l'aveva si è rifiutato di condividerlo con noi. Si è limitato a scuoterci e poi a lasciarci barcollare, e questo è un fatto. E questo è il motivo per cui, tra di noi, Uru il Risvegliatore è conosciuto come Uru il Deludente."


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Ma chi è Uru?
(Tratto da qui.)

Pochi giorni dopo l'apparizione di "Uru nella Valle dei Dormienti" sul nostro sito, un lettore ha risposto chiedendo: "Per caso, U-R-U significa You-Are-You, ossia Tu-sei-Tu?" Fu un'intuizione sconcertante - e una che avevo completamente mancato io stesso! Spiegai che a volte gli autori sono quelli che meno sanno che cosa intendono con quello che scrivono.

"TU SEI TU" naturalmente è il Risvegliatore. Come non finisco mai di dire (perché i lettori non finiscono mai di chiederlo), solo TU puoi sapere quali sono le TUE risorse. Solo TU puoi sapere cosa puoi ottenere dove TU ti trovi e nella TUA situazione. Quando tutti capiranno questo fatto, allora finalmente saremo liberi dall'ipnotica ninna-nanna di Madre Cultura: "Non c'è nulla che TU possa fare. Devi aspettare che ALTRI facciano qualcosa - capi politici, capi industriali, capi religiosi, e così via. Da solo, TU sei inerme, quindi tanto vale che tu dorma, dorma, dorma. Tu NON sei Uru - non sei TE. Non sei TE, non sei NESSUNO, una persona priva di risorse, senza influenza, senza una voce con cui parlare, senza orecchie per ascoltare, senza occhi per vedere, senza menti o mani per svolgere qualunque compito. Quindi non ascoltare Ishmael, non ascoltare B, non ascoltare Uru. Ascolta me e dormi... dormi... dormi. Perché non c'è nulla che TU possa fare. Devi aspettare che ALTRI facciano qualcosa -
capi politici, capi industriali, capi religiosi, e così via. Da solo, TU sei inerme, quindi tanto vale che tu dorma, dorma, dorma..."

I dormienti nella mia favola erano quelli che non ascoltavano il messaggio risvegliante, ossia: "Tu sei TU!" Nessuno a parte TE può dirti cosa vedere.
Nessuno a parte TE può dirti cosa dire. Nessuno a parte TE può dirti cosa ascoltare. Nessuno a parte TE può dirti cosa pensare. Nessuno a parte TE può dirti cosa fare.

C'era solo un messaggio che era identico per tutti quelli che Uru ha incontrato nella Valle dei Dormienti: RISVEGLIA ALTRI. Questo è il messaggio di Ishmael, The Story of B e My Ishmael, ed è l'unica risposta che posso personalmente dare a ogni singola persna che mi chiede: "Ma cosa può fare uno come ME?"

Daniel Quinn.


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