Daniel Quinn
Un percorso di speranza per il futuro


Traduzione di Dr-Jackal (nrt_ita@libero.it)
Originale tratto da: www.ishmael.org
Le altre opere di Daniel Quinn sono disponibili in italiano nel sito:
NuovaRivoluzioneTribale.uphero.com

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Discorso tenuto alla Houston Environmental Leadership Conference
il 26 gennaio 2000.


Ieri un adolescente mi ha mandato un'email in cui mi ha detto: "Mi sento imbrogliato dal fatto che DIPENDA TUTTO DA ME. Appartenendo alla generazione più giovane, devo salvare il mondo prima ancora di poter cominciare a pensare di costruirmi una vita, o non ci sarà più nulla su cui costruirla."

Penso che questa sia un'affermazione profonda e di profonda importanza per questo particolare pubblico. Ho conosciuto diverse generazioni di ragazzi della vostra età, e posso dirvi che sentirsi imbrogliati è qualcosa di NUOVO, e le cose nuove sono sempre degne di attenzione.

I ragazzi della mia generazione non si sentivano imbrogliati, noi ci sentivamo terrorizzati. Siamo cresciuti nel periodo più gelido della Guerra Fredda, tremando all'ombra della Bomba H, aspettandoci in ogni momento di vedere il mondo finire a causa di un olocausto nucleare. Tutto ciò che sapevamo era che dovevamo sbrigarci a goderci il più possibile la vita prima che arrivasse la fine. Eravamo la Generazione Silenziosa, e tutto ciò che volevamo era trovarci un lavoro, una carriera, un matrimonio, una famiglia, una casa nei sobborghi, ottenere il più possibile prima che finisse tutto in fumo.

I ragazzi degli anni Sessanta e Settanta non si sentivano imbrogliati. Erano solo stufi dell'idea dei loro genitori che la vita migliore possibile fosse quella che la Generazione Silenziosa si stava sforzando di avere - il lavoro, la carriera, il matrimonio, la famiglia, la casa nei sobborghi. Volevano VIVERE, divertirsi un po', e al diavolo la maledetta Bomba H. Chi potrebbe biasimarli?

Michael si sente imbrogliato, dice, perché dipende tutto da lui. Se ancora non vi è stato detto che dipende tutto da voi, credetemi, vi succederà. Ovviamente si tratta di retorica da cerimonia di consegna dei diplomi. Qualunque oratore degno di questo nome, il giorno della consegna dei diplomi deve dire, in un modo o nell'altro: "Il futuro è nelle vostre mani. Oggi la fiaccola passa da una generazione all'altra", bla bla bla. Questo in sé non è una novità. Ho sentito le stesse cose quando avevo la vostra età.

Ma significavano qualcosa di diverso quando l'ho sentito io. Era davvero solo retorica da cerimonia di consegna dei diplomi, all'epoca. Oggigiorno significano qualcosa di completamente differente.

Oggigiorno significa qualcosa del genere. La mia generazione, la generazione dei miei genitori e quella dei loro genitori hanno davvero incasinato le cose, senza scherzi. Non riesco nemmeno a trovare il coraggio di leggere l'ultima stima del WorldWatch Institute si quanto tempo ci è rimasto per cambiare la situazione prima di cominciare a scivolare in una discesa da cui non sarà più possibile risalire. Erano quarant'anni, l'ultima volta che ho avuto il coraggio di guardare, ed è stato circa dieci anni fa. [NdT: Questo discorso risale al 2000, quindi ora, nel 2012, ci sarebbero rimasti solo circa 18 anni.]

Cosa significa questa cifra? Non significa che l'umanità si estinguerà tra quarant'anni. Significa che abbiamo quarant'anni per trovare un nuovo percorso per noi stessi, e se lasciamo che questi anni vadano sprecati e continuiamo a vivere come stiamo facendo ora, l'impeto che ci sta portando all'estinzione sarà troppo grande per essere contrastato. Quindi quella data non è la fine di tutto, è solo il punto di non ritorno. Irreversibile.

Quindi, quando la gente vi dice che dipende tutto da voi, quello che intende davvero è: "Se non riuscirete a trovare ciò che noi, i nostri genitori e i loro genitori non siamo riusciti a trovare (ossia un altro modo di vivere), allora potreste anche vedere l'estinzione della specie umana, durante la vostra vita".
Sono sicuro che non abbiate mancato di notare quale mostruosa scappatoia sia questa.

Oh, sì. Noi - i vostri genitori e i loro genitori e i loro genitori - abbiamo incasinato totalmente il mondo, e lo ammettiamo! Ma se VOI non troverete il modo di AGGIUSTARE ciò che NOI abbiamo fatto, allora sarà colpa VOSTRA! Non colpa NOSTRA, perché noi abbiamo una giustificazione. Eravamo stupidi e avidi. E dato che NOI siamo stati stupidi e avidi, VOI dovrete essere intelligenti e sacrificarvi. Capito?

Michael lo riassume concisamente: "
Appartenendo alla generazione più giovane, devo salvare il mondo prima ancora di poter cominciare a pensare di costruirmi una vita, o non ci sarà più nulla su cui costruirla."

I vostri genitori non dovevano salvare il mondo prima di costruirsi una vita per se stessi. Forse sarebbe stata una buona idea - ma loro non DOVEVANO farlo. Quindi non lo fecero.
Voi DOVETE farlo, perché se non lo farete, come dice Michael, non rimarrà più NULLA su cui costruire la vostra vita.

Quindi, ecco l'accordo. Dimenticatevi di divertirvi. Dimenticatevi di intraprendere una carriera solo perché vi affascina. Dimenticatevi di ottenere le cose belle della vita che hanno i vostri genitori. Dimenticatevi degli stipendi a sei zeri. Dimenticatevi delle BMW. Dimenticatevi delle case di ottocento metri quadri. Queste cose vanno bene per persone come Bill Gates, Steve Jobs, Donald Trump e Steve Case, perché loro appartengono alla stessa vecchia, degenerata generazione dei vostri genitori. Possono PERMETTERSI di essere stupidi e avidi. Loro non DEVONO prima salvare il mondo. VOI SI'.

Vi stupisce che Michael si senta imbrogliato?

Quando dice di sentirsi imbrogliato [NdT: in inglese: "cheated"], Michael usa inconsciamente il linguaggio dei videogiochi. Intendo dire che Michael si rende conto che qualcuno sta giocando con lui, e vorrei prendermi alcuni minuti per esaminare il gioco a cui sta venendo soggetto - e a cui state venendo soggetti voi, quando la gente vi dice che "dipende tutto da voi".

Nel suo libro "Il libro dei tabù che ci vietano la conoscenza di ciò che veramente siamo", Alan Watts esamina la nozione di "doppio vincolo". "Una persona", scrive, "viene posta in un doppio vincolo da un comando o da una richiesta che contiene una contraddizione nascosta. 'Smettila di essere imbarazzato!', 'Cerca di rilassarti.' [...] La società, per com'è ora, gioca questo scherzo a tutti i bambini fin dalla prima infanzia. Innanzitutto al bambino viene insegnato che è responsabile, che è un individuo libero, un'origine indipendente di pensieri e azioni. Lui accetta questa fantasia per il semplice motivo che non è vera. Non può evitare di accettarla, proprio come non può evitare di accettare di far parte della comunità in cui nasce. Non ha modo di resistere a questo tipo di indottrinamento sociale. Viene costantemente rinforzato con ricompense e punizioni. E' insito nella struttura fondamentale del linguaggio che sta imparando. [...] Confondiamo disperatamente i nostri figli perché noi - come adulti - un tempo siamo stati confusi nello stesso modo e, rimanendolo, non comprendiamo il gioco che stiamo giocando."

Spero che oggi ve ne andrete con una migliore comprensione del gioco che sta venendo giocato a vostre spese. "Al bambino", dice Watts, "
viene insegnato che è responsabile, che è un individuo libero, un'origine indipendente di pensieri e azioni." Questo è ciò che udite quando una persona della vecchia generazione vi dice: "Dipende tutto da voi." Si potrebbe dire che questo è META' del gioco. Anche a loro è stato detto: "Dipende tutto da voi", quando avevano la vostra età. Ma se osservate come si comportano, vedrete chiaramente che non agiscono come se dipendesse tutto da loro. Si comportano come se dipendesse tutto da QUALCUN ALTRO. Gli è stato insegnato, come a voi, di essere responsabili, degli individui liberi, ma sanno perfettamente che si tratta di fantasie. QUALCUN ALTRO ha la responsabilità di salvare il mondo. QUALCUN ALTRO è un individuo libero CAPACE di salvare il mondo. Potrebbe non venirvi immediatamente in mente chi sia questo QUALCUN ALTRO, ma lo riconoscerete di sicuro quando lo sentirete nominare.

Chi stanno tutti ASPETTANDO che salvi il mondo? Chi stanno TUTTI aspettando che salvi il mondo?

Stanno aspettando i nostri LEADER, naturalmente. Questa è l'altra metà del gioco. La prima metà del gioco è: dipende tutto da voi. La seconda metà è: loro non devono fare nulla perché stanno aspettando che il Presidente salvi il mondo. Stanno aspettando che il Segretario Generale delle Nazioni Unite salvi il mondo. Stanno aspettando che qualche inconcepibile gigante industriale salvi il mondo. Stanno aspettando che qualche grande pensatore salvi il mondo. Stanno aspettando che Mikhail Gorbachev salvi il mondo. Stanno perfino aspettando che Daniel Quinn salvi il mondo!

Qualcuno AI PIANI ALTI, qualcuno con AUTORITA'!

Be', indovinate un po', ragazzi? Non c'è NESSUNO "ai piani alti" remotamente CAPACE di salvare il mondo. La maggior parte delle persone che ho appena nominato non stanno nemmeno PENSANDO di salvarlo. Fidatevi, non sentirete mai Al Gore, Bill Bradley o George Bush pronunciare una sola parola sul salvare il mondo. [NdA: All'epoca in cui questo è stato scritto, Al Gore era ancora uno di quelli "ai piani alti", dov'è meglio tenere la bocca chiusa sul salvare il mondo. Non essendo più "ai piani alti", il signor Gore è ora libero di esprimere la sua preoccupazione riguardo il futuro del mondo (e se questo discorso venisse scritto oggi, questa lista non includerebbe il suo nome).]

Chiunque di loro venga selezionato come nostro prossimo Presidente, non spenderà un solo minuto del suo mandato a pensare a come salvare il mondo. Questo non è qualcosa per cui dovrebbero essere biasimati, per essere onesti. Noi non ELEGGIAMO presidenti per salvare il mondo, e ogni candidato che basasse la propria campagna elettorale su questa base verrebbe cacciato dal palco a forza di risate. Noi eleggiamo TUTTI i nostri leader politici per raggiungere obiettivi A BREVE TERMINE.

I ragazzi della generazione dei vostri nonni si sentirono dire: "dipende tutto da voi" - e aspettarono che QUALCUN ALTRO salvasse il mondo.

I ragazzi della generazione dei vostri genitori si sentirono dire: "dipende tutto da voi" - e aspettarono che QUALCUN ALTRO salvasse il mondo.

Ora i membri della generazione dei vostri genitori e dei vostri nonni stanno continuando il gioco indicandovi e dicendo: "Dipende tutto da VOI."

Mi piacerebbe riuscire a convincervi di SMETTERE di giocare a questo gioco. Non lasciate che nessuno se la cavi dicendo: "Dipende tutto da voi." No. Dipende da TUTTI. Rifiutatevi di accettare la scappatoia dei vostri genitori e dei vostri nonni. Non è sufficiente dire: "Abbiamo fallito, quindi dipende tutto da voi."

Dite loro: "SMETTETE di fallire!" Il che significa: smettete di ASPETTARE!

Dite loro: "Non c'è niente per cui aspettare. Non c'è NESSUNO da aspettare. Nessuno salverà il mondo tranne le PERSONE che lo abitano, e non potete renderla una responsabilità unicamente della MIA generazione. Noi siamo quelli senza esperienza, senza influenza, senza connessioni, senza potere, senza denaro - e dovrebbe dipendere tutto da NOI??? Cosa farete VOI mentre NOI salveremo il mondo?"

Ovviamente, nei pochi minuti che ho a disposizione non posso darvi un progetto per salvare il mondo. Ma posso darvi un paio di nozioni fondamentali che penso possiate seguire con completa fiducia. La prima di queste potrebbe venire chiamata la Prima Legge di Quinn. Non vi sorprenderà. Potrebbe perfino sembrarvi ovvia. Eccola qui: Nessun comportamento indesiderato è mai stato eliminato rendendolo illegale.

La seconda è la Legge di Buckminster Fuller, ossia: Non si cambiano mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, bisogna creare un nuovo modello che renda
obsoleto quello attuale.

La maggior parte delle volte, quando le persone mi scrivono chiedendomi cosa dovrebbero fare per cambiare il mondo, sul fondo della loro mente ci sono due credenze generali riguardo il modo in cui avvengono i cambiamenti. Una è la credenza che creare leggi cambi le cose. L'altra è che combattere cambi le cose. Siamo addestrati a pensare che, se siamo lì fuori a combattere e a fare in modo che vengano approvate delle leggi, allora stiamo davvero FACENDO qualcosa.

Ma se fate attenzione a queste due leggi, potreste pensarla diversamente. Ancora una volta, si tratta della Prima Legge di Quinn: 
Nessun comportamento indesiderato è mai stato eliminato rendendolo illegale, e della Legge di Fuller: Non si cambiano mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, bisogna creare un nuovo modello che renda obsoleto quello attuale.

Ecco la Seconda Legge di Quinn: Le persone fanno ciò che pensano. E il suo corollario: Per cambiare ciò che le persone fanno, cambia ciò che pensano.

Attualmente, ci sono sei miliardi di persone su questo pianeta che perseguono una visione che sta divorando la Terra. Questo è il nostro problema. Il nostro problema non è l'inquinamento. Il nostro problema non è il consumismo. Il nostro problema non è l'avidità capitalista. Il nostro problema non è l'egoismo dei conservatori o l'utopismo dei liberali. Il nostro problema non è la mancanza di una guida. Il nostro problema è una visione divoratrice del mondo che sei miliardi di persone stanno perseguendo.
[NdT: Ricordiamo che ormai abbiamo superato i sette miliardi.]

Ora, cosa possiamo fare riguardo questa visione? Non possiamo eliminarla a suon di leggi, voti, organizzazioni o fucili. Possiamo solo eliminarla a suon di insegnamenti.

Se il mondo verrà salvato, lo sarà da persone con menti cambiate, persone con una nuova visione. Non verrà salvato da vecchie menti con nuovi programmi.

La visione è un fiume che scorre. I programmi sono bastoncini piantati nel letto del fiume per impedirne lo scorrimento. Ma io non voglio impedirne lo scorrimento, voglio cambiarne la direzione.

E' così facile cambiare una visione culturale? Facilità e difficoltà non sono i criteri di giudizio rilevanti. Eccoli, i criteri rilevanti: prontezza e impreparazione. Se le persone non sono pronte per un'idea, allora nessuna forza sulla Terra può farle prendere piede.

Ma se le persone sono pronte (e penso che lo siano), allora una nuova idea può diffondersi in tutto il mondo come un incendio incontrollato.

Nella nostra cultura, attualmente, il fiume sta andando verso la catastrofe, e i programmi sono bastoncini piantati nel suo letto per impedirne lo scorrimento. Il nostro percorso di speranza non è di aggiungere altri bastoncini per ostacolare il flusso. Il nostro percorso di speranza è di cambiare la direzione del flusso - lontano dalla catastrofe.

Penso che la gente sia pronta per questa nuova idea.

Non date ascolto a chi parla come se salvare il mondo fosse compito di qualcun altro - di pezzi grossi politici o industriali. Lo ripeto: se il mondo verrà salvato, lo sarà da persone con menti cambiate, e chiunque può cambiare menti. Dico sul serio. Negli anni Settanta, molti bambini di otto anni tornarono a casa e dissero ai propri genitori: "Dovete smettere di fumare!" - e fecero in modo che avvenisse. Negli anni Ottanta, molti bambini di otto anni tornarono a casa e dissero ai propri genitori: "Dobbiamo cominciare a riciclare lattine di alluminio!" - e fecero in modo che avvenisse.

Io ho cambiato molte menti attraverso i miei libri - ma la realtà è che i miei lettori hanno cambiato più menti dei miei libri. Molte di più.

Uno per uno, i lettori hanno fatto il lavoro. Non io - persone come voi. Dopo aver fatto tale lavoro, dopo aver comunicato le idee a genitori, bambini, insegnanti, amici, parenti, perfino estranei, si sono seduti e mi hanno scritto per dire: "Ma cosa posso fare per salvare il mondo?" E io ho risposto loro dicendo: "Lo state già facendo!"

Se i tempi sono maturi, una nuova idea si diffonderà per il mondo come un incendio.

Lasciate che condivida con voi la storia più ispiratrice che abbia sentito da molto tempo. Questa storia proviene da un insegnante delle superiori in Alaska che stava usando Ishmael in una classe del terzo anno. Una delle studentesse della sua classe veniva considerata a forte rischio di ritirarsi. Era una studentessa come minimo tiepida - indifferente e disinteressata. Ma invece di ritirarsi, dopo aver letto Ishmael questa giovane donna fece la cosa più strana che chiunque avesse mai sentito, me incluso. Si incaricò di comprare copie di Ishmael per i suoi genitori e di organizzare un seminario di una settimana nel proprio soggiorno che i suoi genitori vennero obbligati a frequentare in modo da ingaggiare un dialogo socratico sugli argomenti di Ishmael. Da quel momento, non si è più guardata indietro, e nessuno la considera più a rischio di ritirarsi. Lasciatemi chiarire che non sto raccontando questa storia perché sono orgoglioso di ciò che Ishmael ha fatto. Sono orgoglioso di quello che ha fatto questa ragazza di diciassette anni! Ha trovato un percorso di speranza per il futuro - tutta da sola. Non ha chiesto a me cosa fare, non l'ha chiesto ai propri genitori, non l'ha chiesto ai propri insegnanti, non l'ha chiesto ai propri amici, non l'ha chiesto a nessuno.

Se i tempi sono maturi, una nuova idea si diffonderà in tutto il mondo come un incendio - grazie a persone come questa diciassettenne.

Grazie a persone come voi.

Grazie a questa diciassettenne, al mondo ci sono altre due persone con menti cambiate. Non è una cosa da poco, credetemi. Dato che ci sono due persone con menti cambiate, ce ne possono essere quattro. E dove ce ne sono quattro, ce ne possono essere otto. E dove ce ne sono otto, ce ne possono essere sedici. Tutto grazie a quell'unica persona che ha cominciato tutto dicendo: "Devo cambiare queste due menti."

Questo è esattamente il modo in cui nuove idee si diffondono per il mondo come un incendio - e questo è il modo in cui la vedo.

Questo è il nostro percorso di speranza per il futuro.


Daniel Quinn.



(Scarica in: PDF, DOCEPUB, LIT, MOBI, FB2)



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