F.A.Q.
Domande frequenti sulle idee di Daniel Quinn

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FAQ sul tribalismo e sulla Nuova Rivoluzione Tribale n° 12:
Dato che le tribù sono costantemente in guerra tra loro, diventare dei Lascia non ci riporterebbe indietro nella stessa situazione, con gruppi creati secondo criteri arbitrari (razziali, religiosi, geografici, ecc.) in perenne lotta tra loro?

Risposta di Quinn:

"Il costante stato di guerra a bassa intensità era accettato come parte della vita tra i popoli tribali come lividi, escoriazioni, ossa rotte e commozioni cerebrali sono accettati come parte della vita dai giocatori di football professionisti. Con questo intendo dire che non si torcono le mani a causa del loro costante stato bellico a bassa intensità più di quanto i giocatori di football professionisti si torcano le mani a causa dei loro infortuni. Si potrebbe in effetti sostenere che la costante guerra a bassa intensità giochi lo stesso ruolo nelle loro vite di quello che lo sport gioca nelle nostre.

In "Oltre la Civiltà" non suggerisco da nessuna parte di "tornare a vivere tribalmente". Non vivremo mai più come vivevano i nostri antenati, e non ho mai suggerito che potremmo o dovremmo. Quindi mi sembra insensato speculare sulle conseguenze che questo avrebbe. Quello che ho detto, ancora e ancora, è che i nostri antenati avevano un modo di vivere che ha funzionato bene per loro per milioni di anni, e che possiamo imparare qualcosa da esso a nostro vantaggio.

In "Oltre la Civiltà" ho esplorato la possibilità di guadagnarsi da vivere tribalmente (anziché svolgendo lavori tradizionali). Guadagnarsi da vivere tribalmente non è lo stesso che vivere tribalmente e, come ho detto, non ho mai suggerito che dovremmo tornare a vivere tribalmente - o che dovremmo tornare a fare qualunque altra cosa. Come ho detto e ripetuto, non possiamo tornare indietro. Possiamo solo andare avanti."



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