F.A.Q.
Domande frequenti sulle idee di Daniel Quinn

LEGGI TUTTE LE FAQ IN UN'UNICA PAGINA
 
TORNA ALL'ELENCO DELLE FAQ

 

HOMEPAGE  |  FORUM  |  CONTATTAMI



FAQ sulla sovrappopolazione n° 6:
E' assurdo paragonare gli umani a qualunque altra specie vivente, perché noi abbiamo la capacità di capire le conseguenze delle nostre azioni e possiamo decidere liberamente il nostro comportamento. Per esempio, possiamo aumentare la produzione di cibo senza aumentare anche di numero. Possiamo scegliere di riprodurci di meno, o addirittura di non riprodurci affatto.

The Story of B, pagine 266-267, leggibile anche online:

"Mi occuperò per prima dell'obiezione più comune, ossia che gli esseri umani non sono topi. Questo è naturalmente verissimo, soprattutto a livello individuale. Ognuno di noi, come individuo, è in grado di compiere scelte riproduttive che i topi non possono assolutamente fare. Tuttavia – e questa è la considerazione che fa l'ecologia e che ho fatto anch'io oggi – il nostro comportamento come popolazione biologica è indistinguibile da quello di qualsiasi altra. A difesa di quest'affermazione, offro l'evidenza di diecimila anni di obbedienza a questa fondamentale legge ecologica: un aumento della quantità di cibo a disposizione di una specie significa crescita per quella specie.


Un grafico che mostra il costante aumento della nostra popolazione negli ultimi millenni.
(Fonte: Worldometers.info (cache), usando i dati dell'US Census Bureau.)


[NdT: Alcuni insisteranno che questi diecimila anni di dati non sono una dimostrazione definitiva della correlazione tra disponibilità di cibo e crescita demografica, e quindi la teoria vada ignorata, ma commettono un errore di metodo.
In casi come questi (come con la teoria dell'evoluzione), dimostrazioni matematiche certe al cento percento non si possono ottenere, ma questa non dev'essere una scusa per ignorare tutti gli innumerevoli, pesanti indizi esistenti e per rifiutarsi di usare la logica. Il metodo scientifico non dice di tirare a caso o di scegliere la spiegazione che preferiamo, quando non esistono prove certe. Dice di considerare la teoria che spiega nel modo migliore e senza contraddizioni tutti gli elementi. Questo è proprio il caso della teoria dell'evoluzione e di quella secondo cui la popolazione è una funzione della disponibilità di cibo (fonte, cache, PDF). Questa è l'UNICA teoria che spieghi il fatto altrimenti ritenuto "paradossale" per cui più si aumenta la produzione alimentare per sfamare un'accresciuta popolazione e più aumentano la popolazione stessa e il numero delle persone affamate (fonti).]

Mi è stato detto che non deve necessariamente essere così. Mi è stato detto  che  possiamo  aumentare  la  produzione  di  cibo  e contemporaneamente  ridurre la  nostra  popolazione. Questa  è essenzialmente la posizione di quelli che sostengono il controllo delle nascite. Questa è essenzialmente la posizione di quelle organizzazioni ben intenzionate che si sforzano di migliorare le tecniche agricole delle popolazioni indigene del Terzo Mondo. Vogliono dare alle popolazioni tecnologicamente sottosviluppate i mezzi  per  aumentare la loro popolazione con una mano, e i mezzi per controllare le loro nascite con l'altra... Anche se sappiamo benissimo che questi metodi di controllo delle nascite non funzionano nemmeno per noi! Queste persone sono sicure che possiamo sia continuare ad aumentare la produzione di cibo che fermare la crescita della popolazione con il controllo delle nascite. Sono in diniego della B dell'ABC dell'ecologia.
[Secondo cui il declino e la crescita di tutte le popolazioni dipendono dalla quantità di cibo di cui dispongono. Un aumento della disponibilità di cibo significa crescita. Una riduzione della disponibilità di cibo significa declino. Sempre e comunque, senza eccezioni.]

La storia – e non solo trent'anni di storia, ma diecimila – non offre il minimo sostegno all'idea che possiamo aumentare la produzione di cibo e allo stesso tempo frenare la crescita della popolazione. Al contrario, la storia conferma con decisione ciò che insegna l'ecologia: se produci più cibo, avrai più persone.
Ovviamente la questione è diversa al livello individuale. Il vecchio Macdonald nella sua fattoria può aumentare la produzione di cibo e contemporaneamente tenere a zero la crescita della sua famiglia, ma questa chiaramente non è la fine della storia. Che farà con il cibo in più che ha prodotto nella sua fattoria? Lo inzupperà di benzina e gli darà fuoco? Ma allora non avrà affatto aumentato la quantità di cibo disponibile per il consumo. Lo venderà? Presumibilmente è questo che farà, e se lo venderà allora quel cibo in più entrerà a far parte dell'incremento agricolo annuo che alimenta la crescita della nostra popolazione globale."


<--- FAQ precedente Torna all'elenco FAQ successiva --->