F.A.Q.
Domande frequenti sulle idee di Daniel Quinn

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FAQ generica n° 6:
Perché l'interlocutore del primo e del terzo libro è un gorilla telepatico, e perché è stato chiamato Ishmael?

E' un gorilla perché, dato che parla per la comunità della vita non-umana, deve essere una creatura non umana, e il gorilla è sembrato a Quinn un animale abbastanza nobile e autoritario. (Fonte) E' ironico che proprio lui, che nel libro smentisce la credenza che l'uomo sia una creatura speciale e superiore alle altre specie, abbia deciso di usare l'animale che più ricorda l'uomo come maestro, ma non poteva certo usare una pecora. Un romanzo richiede simili accorgimenti letterari.

Il gorilla poi si chiama Ishmael per questo motivo: secondo la nostra mitologia culturale, Dio ha perso interesse nelle altre creature quando l'uomo ha fatto la sua comparsa, anche se le altre specie esistevano da prima. Nonostante noi umani siamo solo i secondogeniti, siamo i "veri" figli di Dio, secondo Madre Cultura, e il mondo è stato creato per noi. Secondo la Genesi, questo è esattamente ciò che è accaduto a Ishmael quando è nato Isacco: il padre Abramo perse ogni interesse per lui, nonostante fosse il primogenito. Ciò che secondo la Genesi è avvenuto a Ishmael è esattamente ciò che secondo la nostra mitologia culturale è avvenuto alla comunità non-umana, quindi, quale nome migliore per il portavoce di tale comunità? (Fonte)



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