F.A.Q.
Domande frequenti sulle idee di Daniel Quinn

LEGGI TUTTE LE FAQ IN UN'UNICA PAGINA
 
TORNA ALL'ELENCO DELLE FAQ

 

HOMEPAGE  |  FORUM  |  CONTATTAMI



FAQ generica n░ 41:
Per caso state proponendo il suicidio o l'autoestinzione umana come soluzione alla crisi ecologica?

Assolutamente no.
La colpevole della crisi ecologica Ŕ solo la nostra cultura Prendi (per la precisione, la sua mitologia culturale), ed essa non costituisce tutta l'umanitÓ, come tendiamo a credere, ma solo UNA cultura fra centinaia di migliaia. Questo concetto Ŕ uno dei cardini del pensiero di Quinn, e viene spiegato molto chiaramente e in varie occasioni (per esempio in questo punto di The Story of B e nel saggio "Come stiamo preparando noi stessi e i nostri figli all'estinzione").

La specie umana in sÚ non Ŕ pi¨ dannosa di qualunque altra specie animale o vegetale sul pianeta. Centinaia di migliaia di culture diverse dalla nostra (tribali) hanno vissuto su questo pianeta per milioni di anni senza causare alcuna crisi ecologica. E' solo la nostra cultura Prendi il problema. Quindi basta trovare dei modi di vivere migliori di essa e abbandonarla. Non c'Ŕ nessun bisogno di autoestinguersi. Non Ŕ la vita umana il problema.

Proporre l'autoestinzione o il suicidio collettivo Ŕ tipico di chi Ŕ ancora convinto che noi civilizzati costituiamo l'intera specie umana e che l'umanitÓ sia intrinsecamente difettosa e nociva per il pianeta. Ma chiunque abbia letto (e capito) Quinn sa che non Ŕ affatto cosý.

(FAQ correlate: FAQ generica n░ 24.)



<--- FAQ precedente Torna all'elenco FAQ successiva --->