F.A.Q.
Domande frequenti sulle idee di Daniel Quinn

LEGGI TUTTE LE FAQ IN UN'UNICA PAGINA
 
TORNA ALL'ELENCO DELLE FAQ

 

HOMEPAGE  |  FORUM  |  CONTATTAMI



FAQ generica n° 22:
La crisi ecologica sta già venendo affrontata da innumerevoli esperti e specialisti, che bisogno c'è che ce ne occupiamo anche noi?

Quegli esperti e quegli specialisti sono quasi sempre anch'essi vittime della mitologia culturale della nostra civiltà, che impedisce loro di vedere chiaramente le cause del problema e, quindi, di trovare una soluzione.
Anziché cercare un modo per liberarci del circolo vizioso "sempre più cibo ---> sempre più popolazione", per esempio, cercano modi di controllare l'esplosione demografica tramite metodi di controllo delle nascite (fallendo regolarmente). La mitologia culturale, convincendoli che la specie umana è superiore alle altre e immune alle regole ecologiche che le altre forme di vita devono seguire, impedisce loro di vedere l'inevitabile connessione tra produzione di cibo e aumento della popolazione 
(fontecache). E finché rimarranno convinti che la capacità di raziocinio umana sia in grado di permetterci di violare le leggi ecologiche (di produrre sempre più cibo senza aumentare di numero, in questo caso), non potranno mai trovare una soluzione al problema.

Senza contare che, da soli, esperti e specialisti possono fare ben poco. MILIARDI di noi stanno lavorando alacremente ogni giorno per distruggere il pianeta, spinti da una visione del mondo illusoria e scientificamente errata che ci spinge a scavarci la fossa senza nemmeno renderci conto di farlo. L'unico modo di fermare questa smisurata macchina di distruzione che è la nostra civiltà, è di cambiare la visione del mondo che la alimenta. E questa è una cosa che non solo possiamo, ma dobbiamo fare noi in prima persona.

Affidarci a qualcun altro perché risolva il problema non basterà. Ambientalisti ed ecologisti hanno un potere limitatissimo, come dimostra il fatto che in decenni di attività ambientalista la situazione ha continuato a peggiorare sempre di più, e i politici non solo non cambieranno le cose, ma saranno gli ultimi a cambiare.
Nessun politico arriverà a salvarci dalla distruzione dicendoci cosa fare, per il semplice motivo che i politici non fanno che adeguarsi ai desideri degli elettori. Se gli elettori mostrano di volere una certa cosa, allora e SOLO ALLORA i politici cominciano a offrirgliela, per guadagnare voti. Nessun politico offrirà mai agli elettori qualcosa che non hanno mostrato di volere, perché facendolo non ci guadagnerebbe nulla. E se anche un politico idealista cominciasse a farlo, sarebbe inutile: non verrebbe votato e quindi non acquisirebbe alcun potere.

Il primo passo rimane sempre e solo uno: cambiare le menti dei membri della nostra civiltà. Mostrare loro la falsità della nostra mitologia culturale e la nocività delle sue conseguenze, far capire loro le cause del problema e la gravità della situazione. Solo quando vorranno risolvere questa situazione, potrà cambiare qualcosa.

Come ha detto Quinn stesso, questa convinzione che ALTRI debbano occuparsi del problema che ci minaccia tutti è solo un'altra delle menzogne che la nostra cultura utilizza per evitare di venire analizzata e smantellata:

"
Come non finisco mai di dire (perché i lettori non finiscono mai di chiederlo), solo TU puoi sapere quali sono le TUE risorse. Solo TU puoi sapere cosa puoi ottenere dove TU ti trovi e nella TUA situazione. Quando tutti capiranno questo fatto, allora finalmente saremo liberi dall'ipnotica ninna-nanna di Madre Cultura: "Non c'è nulla che TU possa fare. Devi aspettare che ALTRI facciano qualcosa - capi politici, capi industriali, capi religiosi, e così via. Da solo, TU sei inerme, quindi tanto vale che tu dorma, dorma, dorma. Tu non sei NESSUNO, sei una persona priva di risorse, senza influenza, senza una voce con cui parlare, senza orecchie per ascoltare, senza occhi per vedere, senza menti o mani per svolgere qualunque compito. Quindi non ascoltare Ishmael, non ascoltare B, non ascoltare Uru. Ascolta me e dormi... dormi... dormi. Perché non c'è nulla che TU possa fare. Devi aspettare che ALTRI facciano qualcosa - capi politici, capi industriali, capi religiosi, e così via. Da solo, TU sei inerme, quindi tanto vale che tu dorma, dorma, dorma..."

Ma scienziati e leader politici, industriali e religiosi sono anch'essi preda delle menzogne di Madre Cultura e, quel che è peggio, hanno un INTERESSE PERSONALE a mantenere intatta questa cultura che è la radice del problema, visto che da essa traggono guadagno. Aspettarsi che possano risolvere il problema quindi è insensato.

Senza contare che non è necessario: in realtà nessuna questione - né ambientale né sociale né economica - è troppo complicata per una persona di intelligenza media, se decide di impegnarsi per comprenderla. Gli "esperti" cercano molto spesso di nascondere questo fatto - per mantenere la propria supremazia sulla massa - sommergendo qualunque profano che si azzardi ad avventurarsi nelle aree di loro competenza con termini tecnici, formule matematiche e frasi contorte progettate apposta per essere incomprensibili, ma questi stratagemmi potranno funzionare solo finché la massa rimarrà perlopiù ignara della gravità del problema e disinteressata a capirlo meglio - finché la loro visione non cambierà, insomma.


<--- FAQ precedente Torna all'elenco FAQ successiva --->