F.A.Q.
Domande frequenti sulle idee di Daniel Quinn

LEGGI TUTTE LE FAQ IN UN'UNICA PAGINA
 
TORNA ALL'ELENCO DELLE FAQ

 

HOMEPAGE  |  FORUM  |  CONTATTAMI



FAQ generica n° 18:
Ma insomma, la tecnologia è la causa dei nostri mali o la nostra unica speranza di salvezza?

Nessuna delle due.
Eravamo tecnologici anche prima di imbarcarci nel nostro viaggio di autodistruzione, e molte altre specie animali usano forme rudimentali di tecnologia - addirittura alcune specie di formiche usano l'agricoltura - quindi credere che la tecnologia sia malvagia e vada evitata sempre e comunque non ha senso e
significa non aver capito che cos'è. Anche i nidi degli uccelli sono una forma di tecnologia, così come i bastoncini che gli scimpanzé usano per "pescare" formiche e i coltelli di pietra che usavano i nostri antenati preistorici. La tecnologia non è altro che il modificare l'ambiente per raggiungere uno scopo, non riguarda solo gli apparecchi elettronici.

D'altro canto, nemmeno credere che la tecnologia possa risolvere ogni problema e permetterci di vivere in violazione delle leggi ecologiche del nostro mondo ha senso, visto che la storia ci mostra chiaramente come finisca spesso per creare più inconvenienti di quanti ne risolva, e come abbia dei limiti ben precisi (per esempio, non può ricreare artificialmente i servizi che gli ecosistemi forniscono al pianeta e da cui dipendiamo per vivere).

La situazione è un po' più complessa di "tecnologia = male" o "tecnologia = bene".

Non dobbiamo evitare la tecnologia, dobbiamo evitare di infrangere le leggi ecologiche. Le tecnologie che infrangono la Legge della Competizione Limitata - come l'agricoltura totalitaria - o qualunque altra tecnologia che danneggi l'ambiente oltre le sue capacità di rigenerazione, sono le uniche che dobbiamo evitare, se non vogliamo estinguerci. Ma ogni altra tecnologia è sostenibile, e quindi utilizzabile senza problemi.

(FAQ correlate: FAQ generica n° 17. FAQ sulle soluzioni proposte dalla nostra civiltà e sui loro difetti n° 5.)

(Vedi anche il saggio di Quinn: "La Tecnologia e l'Altra Guerra" su questo tema.)



<--- FAQ precedente Torna all'elenco FAQ successiva --->